Lo studio “Solidarity” con il quale OMS ha sostenuto l’inefficacia dell’idrossiclorochina (aggiornato a ottobre 2020).
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“Solidarity” lanciato dall’OMS, è uno studio randomizzato internazionale per i trattamenti COVID-19 su 12.000 pazienti, in 500 siti ospedalieri e in oltre 30 paesi”. Questa è la presentazione fatta dalla stessa OMS sul proprio sito: da questa descrizione, dunque, si evince subito che il risultato non poteva che negare l’efficacia dell’idrossicloroina contro il Covid. È ormai risaputo, infatti, che l’drossiclorochina non funziona nella fasi avanzate della malattia, ma solo nei primi 7-10 giorni: cioè, PRIMA del ricovero e proprio per evitarlo. Pertanto era inevitabile che tale studio concludesse: “l’idrossiclorochina ha avuto un effetto minimo o nullo sulla mortalità complessiva e sulla durata della degenza ospedaliera nei pazienti ospedalizzati”. Perché, sbagliato nelle premesse, si è rivelato tale anche nelle conclusioni.