Ordinanza del Consiglio di Stato del 11 dicembre 2020.
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Leggi la versione “ridotta e ragionata” riportata nel “Diario”

Questa è l’ordinanza cautelare con cui il Consiglio di Stato ha ritenuto fondato il ricorso dei medici e, viceversa, “irragionevole” e “scientificamente infondato” il divieto di AIFA alla prescrizione “off label” dell’idrossiclorochina (HCQ). Tale provvedimento dovrà essere recepito dal Tar. Ma al di là dell’esito di questo passaggio, i princìpi su cui si fonda sono incontestabili. Perché riaffermano la supremazia dei diritti costituzionali anche durante l’emergenza straordinaria ed entrano nelle pieghe del “ragionamento” seguito da AIFA per motivare il suo divieto: evidenziando le “incoerenze scientifiche” non solo di AIFA, ma dell’intera gestione dell’emergenza da parte del CTS di cui AIFA è parte integrante. Perciò vale la pena soffermarsi sul suo contenuto: di cui ho riportato qui sia la versione integrale, sia la versione da me ridotta in pillole per renderla comprensibile anche al grosso pubblico, ma senza alterarne la costruzione logica e giuridica.