Diario ragionato della pandemia

Recensioni

CHI HA PARLATO DEL LIBRO di SERENA ROMANO

Scrive Alberto Contri di Il Sussidiario.net l’11 aprile 2021

Come riferisce la giornalista specializzata Serena Romano nel suo Diario ragionato della pandemia lo studio che condannava l’idrossiclorochina, pubblicato su Lancet, è stato poi ritirato perché considerato inaffidabile (riferiva infatti di problemi causati da dosi molte volte superiori a quelle normalmente somministrate!).

Ma il problema vero non è la clorochina: lo è un’ostinazione degna di miglior causa nel chiudere le attività di ogni genere a causa dell’alto numero di contagi, ricoveri, saturazione delle terapie intensive, decessi. Numeri che sarebbero molto più bassi se i medici di base applicassero il protocollo del Mario Negri (naturalmente con la prontezza e sollecitudine consigliate) e quelli analoghi delle diverse reti di medici che si stanno connettendo tra loro in numero sempre maggiore.

Leggi tutto l’articolo sul sito di ilsussidiario.net


Affaritialiani il 2 aprile scrive 2021

Covid, “verità scientifica” o “verità politica”? Media e social ‘allineati’.
C’erano medici che già a marzo 2020 curavano precocemente il Covid con i farmaci esistenti. Ma media e social negano allineati con le posizioni ufficiali

Questo è l’ultimo interrogativo sollevato dal “Diario ragionato della Pandemia” della giornalista Serena Romano di cui abbiamo già parlato su affaritaliani.it: perché questo racconto, che si snoda come un thriller, dimostra che sia in Italia che nel resto del mondo c’erano medici che già a marzo 2020 curavano precocemente il Covid-19 con i farmaci esistenti.

Leggi tutto l’articolo sul sito di Affaritaliani.it



Pubblicazione del mio articolo su FranceSoire.fr

L’articolo del Piccolo di Trieste


Affaritaliani il 13 giugno scrive: “Arriva il primo libro sul coronavirus. E’ un instant-book in formato esclusivamente digitale e gratuito. Lo ha scritto una cronista esperta e di ottima scuola che ha familiare il giornalismo investigativo, ripercorrendo con puntualità il terrificante diario della pandemia.”

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Il sito on line “La Voce delle Voci” il 30 maggio ha scritto l’articolo: “COVID-19 / TUTTE LE VERITA’ NASCOSTE – NOMI, SIGLE & AFFARI DEL DRAMMA 2020″, che è possibile leggere a questo link


Articolo scrivo Napoli

ScrivoNapoli.it il 5 giugno scrive: “Scritto con la collaborazione di Francesco Iannello, segretario delle Assise di Palazzo Marigliano in Napoli, il libro dal titolo “Se errare è umano… perseverare è contagioso. Anzi sospetto” (in rete sotto il link www.libroserenaromano.it ) non parte da una tesi preconcetta…”

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Articolo il vaglio

Il Vaglio il 4 giugno scrive: “Ci vogliono 45 minuti per leggere l’istant book della giornalista Serena Romano: ma bastano per intuire che cosa è successo veramente in questi 5 mesi di pandemia punteggiati dalle controversie di una “scienza” spesso strabordante e poco trasparente…..”

Leggi l’articolo a questo link


quotidiano Napoli logo

Il sito on line “Quotidiano Napoli” il 4 giugno 2020 ha scritto “SOLO ERRORI? IN UN INSTANT BOOK TUTTE LE CONTRADDIZIONI E GLI ASPETTI OSCURI DELLA PANDEMIA” che è possibile leggere a questo link


ntr24.tv logo

Il sito on line “Ntr 24” il 4 giugno 2020 ha scritto “COVID-19, IN RETE L’INSTANT BOOK SULLA PANDEMIA DI SERENA ROMANO ” che è possibile leggere a questo link


Come leggere al meglio il libro scaricandolo in formato PDF

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Buongiorno,
vorrei iniziare, prima ancora di presentarmi, ringraziandola di cuore sia per aver scritto questo libro e sia per averlo messo a disposizione gratuitamente alla gente.
Mi chiamo A. e sono un infermiere. Tuttora lavoro in un ospedale a Milano e, in special modo, in un reparto di pazienti covid da svariati mesi.
Le scrivo, un po’ per sfogo, ma anche per confermare quanto i suoi dubbi siano legittimi.Questa pandemia o crisi o stato emergenziale che si voglia è diventata un metodo di governo, una sorta di dittatura per imporre ogni nefandezza con la scusa del covid. Dal non volere curare le persone a casa, fino a farle aggravare, a tenerle in ospedale per decine e decine di giorni senza un valido motivo se non che sono positive.

Il reparto dove mi trovo ha 36 posti letto (prima era una cardiologia);ora i pazienti che arrivano sono molto eterogenei. Persone anziane da case di riposo che essendo risultati positivi li trasferiscono da noi… casi sociali o persone che in stato avanzato d’età (vivendo da sole o con badante) che preferiscono essere ricoverate… persone che hanno avuto un intervento o in un regime riabilitativo post intervento… persone colpite da ictus, infezioni varie o altro tutte ovviamente positive al tampone.
La cosa pazzesca è che, di covid, hanno solo il tampone positivo, niente antibiotici, niente ossigeno (se non a bassissimi flussi per 2-3 persone), ne flebo ne febbre nulla di nulla in poche brevi parole più della metà sono autosufficienti e potrebbero starsene a casa. Qualcuno certo ha la febbre 2-3-4 giorni poi finisce e si ristabilisce e …invece, contro ogni logica finora adottata dagli ospedali ovvero appena superata la fase critica di una malattia di farti tornare a casa, vengono ricoverati giorni e giorni e settimane. Certo che se tutti i reparti covid anche degli altri ospedali fanno così, ci credo che poi gli stessi scoppiano.

Le faccio un paio di esempi anche se son certo lei abbia già capito :
– se mia madre di 75 anni fosse positiva e andasse in ps con febbre e tosse e precauzionalmente la dovessero ricoverare anche se guarisse, dopo 3-4 giorni, (poichè vive con mio padre di 76anni) la terrebbero fino alla negativizzazione,
– se una persona, anche non particolarmente anziana, vivesse da sola condividerebbe la stessa sorte ! ….. e gli ospedali esplodono … boh
La ringrazio per l attenzione e avermi fatto conosce una nuova persona che la pensa diversamente… e avermi dato la possibilità di scrivere, di getto, queste 5 righe di sfogo

P.S: ad oggi, dopo un anno, siamo ancora a 20.000 contagi ??? nonostante mascherine, lockdown, chiudi qua, chiudi là’ e milioni di italiani già immunizzati dalla patologia e o vaccinati ???!!! ma… o i numeri sono sfalsati o tutto questo “teatrino” non è servito a nulla se poi Paesi con molte meno restrizioni hanno meno contagi e morti.

P.S 2: anche il mio reparto, non è certo un’isola felice, e anche qui ci sono stati dei decessi ( a memoria un 7-8 decessi) ma le assicuro che NESSUNO è morto per covid o per sue complicanza… ma finiscono tutte nel ” calderone dei morti di covid”

A.


Post di Francesco Malcagio


Commento di Danica Zantomasi su Facebook

“Il tuo libro è una traccia per decodificare le notizie che arrivano. Adesso riesco a “leggerle” meglio. E’ una CHIAVE. Ti posso dire che l’ho inviato anche in Belgio a due amici che lavorano in commissione europea, una di loro certamente lo leggerà. Adesso che ho il tuo ok per postare lo farò”

Danica Zantomasi


pippo
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